Il Festival

Spettacoli di Mistero 2017

Il festival che le Pro Loco del Veneto dedicano ai luoghi leggendari e misteriosi

“Novembre”, in Veneto, si traduce solo con un’altra parola: “Mistero”. Torna infatti, il Festival dedicato interamente ai luoghi leggendari e misteriosi della regione, che per tutto il mese terrà banco dalle montagne alle coste, dai laghi alla laguna, dalle pietre dei borghi antichi ai marmi sontuosi delle città d’arte. L’edizione 2017 di “Veneto: spettacoli di Mistero” vedrà nelle piazze, nelle ville, le aie, i teatri, i castelli, i giardini, la rivisitazione delle antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale, in una infinita teoria di fascinazione e di scoperta. Promosso dalla Regione Veneto, il Festival del Mistero è organizzato dalle Pro Loco aderenti all’Unpli, che daranno vita a oltre duecento eventi: storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti. Un vortice fatto di spettacoli teatrali, serate di racconto, visite guidate, rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, proiezioni e presentazioni di libri, passeggiate in mezzo alla natura o tra i borghi, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche e giochi per i più piccoli, trascinerà grandi e piccoli in una festa di piazza lunga un mese, alla riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti, sulla scia dell’incredibile eredità della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda, che affonda le radici alle origini della Storia.

CRISTIANO CORAZZARI

Assessore alla cultura e identità veneta

“Anche questa edizione di Veneto Spettacoli di Mistero si presenta ricca di eventi che contribuiscono a far conoscere a un vasto pubblico i luoghi leggendari, misteriosi, esoterici e mitologici del Veneto. Un’ iniziativa ormai consolidata nel nostro territorio che rientra nell’ambito delle politiche di promozione e valorizzazione dell’identità veneta che mirano alla riscoperta e valorizzazione del patrimonio etnico-culturale delle epoche passate, dando respiro ad un dialogo tra generazioni, affinché passato e futuro possano coesistere per affrontare insieme e con successo le sfide del futuro. Anche quest’anno desidero ringraziare il Comitato Regionale UNPLI Veneto, che raccoglie le oltre 500 Pro Loco della nostra regione ed è capace di promuovere insieme alla Regione del Veneto qu  esto originale Festival”.

GIOVANNI FOLLADOR

Presidente Unpli Veneto

“Quando abbiamo avviato 8 anni fa questo Festival, volevamo riportare alla luce le storie e le leggende dei nostri nonni, quelle legate al mistero e ai personaggi fantastici che popolavano le nostre montagne, la laguna, le città
murate e così via. Ci siamo riusciti, anzi abbiamo fatto molto di più. Grazie al coinvolgimento di migliaia di volontari abbiamo scavato nella memoria dei luoghi e delle persone, riportando alla luce un patrimonio di storie che diversamente rischiavano di andare perdute. Il patrimonio immateriale del Veneto, quello che lo rende ciò che è: una terra dalle radici profonde. Il Festival è cresciuto diventando un appuntamento fisso molto atteso. Siamo certi che anche quest’anno farà registrare un grande successo di pubblico e che i visitatori saranno ammaliati dal volto del Veneto misterioso”.

ALBERTO TOSO FEI

Direttore artistico veneto: Spettacoli di Mistero

Ritorna dunque “Veneto: Spettacoli di Mistero”! Grazie al finanziamento della Regione del Veneto, all’impegno dei tanti volontari appartenenti alle Pro Loco aderenti all’Unpli e all’apporto di moltissime altre Associazioni, Enti, Comuni e privati cittadini, la nona edizione del Festival entrerà subito nel vivo dall’ultimo fine settimana di ottobre – tradizionalmente il più vicino alla Notte di Ognissanti – alla prima domenica di dicembre. Preparatevi, perché anche quest’anno saranno decine e decine, le occasioni di divertimento e conoscenza del territorio, attraverso leggende e misteri, miti e aneddoti sulle figure storiche più eminenti, sui personaggi dell’immaginario veneto, sui luoghi più arcani e stupefacenti. Dalla laguna ai monti, dalle colline ai laghi, alle ville, ai castelli, ai borghi storici, una regione tutta ancora da svelare.

Bibliografia:
Alberto Toso Fei, appassionato di storia veneziana, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. Scrive libri sulla storia segreta delle città più belle d’Italia, tra curiosità e mistero, aneddotica e leggenda, recuperando il patrimonio della tradizione orale: i più recenti, editi da Studio LT2, sono “Misteri di Roma”, “Misteri di Venezia” e “I segreti del Canal Grande”. I primi due
sono dotati di codici QR utilizzando i quali l’autore “esce” dalle pagine del libro per raccontare direttamente le storie nel luoghi in cui presero vita. Gli altri libri sono “Un sacrificio di sangue” (Studio LT2, 2012), “Leggende veneziane e storie di fantasmi” (2000), “Veneziaenigma” (2004, vincitore del Premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” e del Premio del Pubblico “Veneto Banca – La Voce dei Lettori”), “Misteri della laguna e racconti di streghe” (2005, vincitore del Premio Speciale della Giuria per la narrativa veneta del
Premio Villa Morosini), tradotti in diverse lingue (Elzeviro). Venezia vi è raccontata come un mosaico ricomposto che, tassello
dopo tassello, svela l’enigmatica essenza della città, scavando nel suo passato fino agli albori di una storia lunga tredici secoli: un
lavoro che si basa sulla riscoperta della Storia più curiosa e avvincente, lontana dai luoghi comuni e dalla storia ufficiale e contemporaneamente recupera, attraverso le fonti orali, la dimensione più bella del racconto, quello che un tempo avveniva davanti al caminetto.
Nel 2007, con Shaul Bassi, docente di letteratura Post Coloniale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dato alle stampe “Shakespeare
in Venice”, un libro-guida con quaranta luoghi della Serenissima vista con gli occhi di Otello e di Shylock.
Nel 2008 ha realizzato due libri-gioco su Venezia e Roma, editi da Log607, dando vita a una saga che va sotto il titolo di “The Ruyi”: si tratta di due volumi coi quali, grazie a un sofisticato sistema tecnologico, è possibile visitare le città riallineando le pagine con l’uso del telefono cellulare, divenendo protagonisti di una straordinaria caccia al tesoro culturale. Nel giugno 2009 il progetto ha vinto il Premio Nazionale per l’innovazione dei Servizi, per la categoria Turismo, direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “The Ruyi” Roma e Venezia è stato ristampato e distribuito a cura di Marsilio. Alberto Toso Fei è anche il direttore artistico del Festival del Mistero “Veneto: Spettacoli di Mistero”, che tradizionalmente prende il via a novembre in cento località del Veneto.