Il Festival

Spettacoli di Mistero 2018

DIECI ANNI DI LEGGENDE E MISTERI DELLA TRADIZIONE POPOLARE VENETA

Il Festival del Mistero ritorna quest’anno, in occasione anche del suo 10° anniversario a festeggiare le Leggende e i Misteri del Veneto e della tradizione popolare veneta.

Gli eventi riprenderanno vita, da fine ottobre ai primi di dicembre,  in montagna, nelle coste, nei laghi e nelle laguna, dalle pietre dei borghi antichi ai marmi sontuosi delle città d’arte di tutto il Veneto.

L’edizione 2018 riproporrà eventi delle edizioni precedenti ma anche tanti eventi nuovi frutto di un narrare delle giovani generazioni di scrittori ma anche di insegnanti, gente comune e bambini.

Promosso dalla Regione Veneto, il Festival del Mistero è organizzato dalle Pro Loco aderenti all’Unpli, che daranno vita a oltre duecento eventi: storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti. Un vortice fatto di spettacoli teatrali, serate di racconto, visite guidate, rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, proiezioni e presentazioni di libri, passeggiate in mezzo alla natura o tra i borghi, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche e giochi per i più piccoli, trascinerà grandi e piccoli in una festa di piazza lunga un mese, alla riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti, sulla scia dell’incredibile eredità della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda, che affonda le radici alle origini della Storia.

LUCA ZAIA

Presidente della Regione del Veneto

La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero; sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza. (Albert Einstein)

Di fronte al mistero la curiosità non ha confini né barriere, se non quelle che le persone si autoimpongono per paura di ciò che non si conosce.

L’occasione per esplorare, dunque, l’orizzonte del mistero in Veneto non manca e anzi da ben dieci edizioni si manifesta con una rassegna davvero imperdibile qual è “Spettacoli di Mistero”.

Ognuno di noi ha le sue paure verso l’ignoto, e questi sentimenti ci affascinano e richiamano la nostra voglia di sapere e di comprendere. Partecipare, quindi, agli eventi di questa kermesse è un riappropriarsi della nostra identità, attraverso un passato fatto anche di leggende e storie misteriose, rese ancor più suggestive e di atmosfera dai luoghi incantevoli della nostra regione.

Dai piccoli borghi agli antichi manieri, dalle ville alle città murate, luoghi che per se stessi ci raccontano le vicende che li hanno caratterizzati, che sono essi stessi memoria e fonte di ispirazione per altri racconti.

Questa rassegna, realizzata in collaborazione con l’UNPLI Veneto, è davvero apprezzabile per la valorizzazione del ricco patrimonio artistico e architettonico che è parte integrante del nostro “Veneto – The Land of Venice”.

Lo spettatore sarà, quindi, attratto dalle atmosfere misteriose e dalle emozioni che questi spazi catturano e che vengono fatte rivivere con queste iniziative che promuovono la conoscenza della nostre tradizioni e la nostra cultura.

Ringrazio le nostre Pro Loco e i loro insostituibili volontari che, con spirito di abnegazione, voglia di fare e grande entusiasmo, rendono possibili questo straordinario festival che conduce alla scoperta della nostra regione.

A tutti auguro un buon divertimento.

Luca Zaia

Presidente della Regione del Veneto

CRISTIANO CORAZZAI

Assessore al Territorio, Cultura, Sport, Identità Veneta e Sicurezza Regione del Veneto

Capace di muovere decine di migliaia di presenze ad ogni edizione, torna anche quest’anno il Festival “Spettacoli di Mistero”. Per il decimo anno consecutivo – una ricorrenza davvero significativa! – ci ritroviamo a celebrare le leggende e i misteri della tradizione popolare veneta.

Dall’ultimo fine settimana di ottobre alla prima domenica di dicembre turisti e residenti saranno avvolti dalle storie ultramillenarie di esseri misteriosi, spiriti e orchi, fate e santi, spettri e fantasmi, ricordati e resi vivi dalla tradizione orale, sussurrati con pudore dalle comunità che li ospitano, ma pur sempre espressioni dell’identità, della storia e della cultura del territorio.

E se il Festival ha ormai un suo consolidato fine culturale, non va tralasciato il fatto che rappresenta un’ulteriore occasione di ospitalità e di turismo, in una stagione tradizionalmente trascurata dai flussi tradizionali.

E’ quindi un invito da non perdere quello che nostra Regione vi offre perché permette di visitare le località dove le entità ancestrali si sono manifestate e dove si possono trascorrere momenti davvero da favola, resi eccellenti da esperienze enogastronomiche di qualità e da menù da veri buongustai. Perché nel Veneto, santi e mostri, ninfee e maghi, sono anch’essi attaccati alla qualità della vita che solo una terra unica e vitale come la nostra sa dare.

Cristiano Corazzari

Assessore al Territorio, Cultura, Sport, Identità Veneta e Sicurezza della Regione del Veneto

 

 

GIOVANNI FOLLADOR

Presidente delle Pro Loco del Veneto

Miti e leggende, tradizioni e racconti, cavalieri e dame, streghe e folletti, diavoli e santi… tutto questo, e molto di più, è “Veneto: Spettacoli di Mistero”, Festival firmato UNPLI Veneto che quest’anno celebra la decima edizione. Un compleanno importante, un ideale traguardo raggiunto grazie all’impegno di oltre 5.000 volontari delle Pro Loco venete senza i quali, in questi anni, non sarebbe stato possibile realizzare e far crescere l’evento, divenuto uno dei principali appuntamenti della regione. Ancora una volta le numerose località delle sette province coinvolte saranno lo sfondo delle vecchie storie che, da tempo immemorabile, sono parte integrante della nostra cultura. Un patrimonio immateriale inestimabile che rivivrà, per la gioia di grandi e piccini, grazie all’impegno dell’Assessorato all’Identità Veneta della Regione, alla regia del Direttore Artistico Alberto Toso Fei, all’organizzazione capillare delle Pro Loco del Veneto e alla maestria di attori, danzatori, musicisti, cuochi, e tanti altri professionisti.

È dunque tempo di alzare il sipario sull’edizione 2018 di “Veneto: Spettacoli di Mistero”, la più entusiasmante e coinvolgente occasione per riscoprire la bellezza, la storia, le tradizioni e gli aspetti più nascosti del nostro magnifico territorio. A tutti il nostro augurio più sincero perché questa manifestazione si trasformi in un vero e proprio viaggio nel meraviglioso fascino nascosto del Veneto.

Giovanni Follador

Presidente UNPLI Veneto

ALBERTO TOSO FEI

Direttore Artistico del Festival - scrittore

Ritorna dunque “Veneto: Spettacoli di Mistero”! Grazie al finanziamento della Regione del Veneto, all’impegno dei tanti volontari appartenenti alle Pro Loco aderenti all’Unpli e all’apporto di moltissime altre Associazioni, Enti, Comuni e privati cittadini, la nona edizione del Festival entrerà subito nel vivo dall’ultimo fine settimana di ottobre – tradizionalmente il più vicino alla Notte di Ognissanti – alla prima domenica di dicembre. Preparatevi, perché anche quest’anno saranno decine e decine, le occasioni di divertimento e conoscenza del territorio, attraverso leggende e misteri, miti e aneddoti sulle figure storiche più eminenti, sui personaggi dell’immaginario veneto, sui luoghi più arcani e stupefacenti. Dalla laguna ai monti, dalle colline ai laghi, alle ville, ai castelli, ai borghi storici, una regione tutta ancora da svelare.

Alberto Toso Fei

Scrittore, giornalista

Direttore Artistico del Festival Veneto Spettacoli di Mistero

 

Bibliografia:
Alberto Toso Fei, appassionato di storia veneziana, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. Scrive libri sulla storia segreta delle città più belle d’Italia, tra curiosità e mistero, aneddotica e leggenda, recuperando il patrimonio della tradizione orale: i più recenti, editi da Studio LT2, sono “Misteri di Roma”, “Misteri di Venezia” e “I segreti del Canal Grande”. I primi due
sono dotati di codici QR utilizzando i quali l’autore “esce” dalle pagine del libro per raccontare direttamente le storie nel luoghi in cui presero vita. Gli altri libri sono “Un sacrificio di sangue” (Studio LT2, 2012), “Leggende veneziane e storie di fantasmi” (2000), “Veneziaenigma” (2004, vincitore del Premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” e del Premio del Pubblico “Veneto Banca – La Voce dei Lettori”), “Misteri della laguna e racconti di streghe” (2005, vincitore del Premio Speciale della Giuria per la narrativa veneta del
Premio Villa Morosini), tradotti in diverse lingue (Elzeviro). Venezia vi è raccontata come un mosaico ricomposto che, tassello
dopo tassello, svela l’enigmatica essenza della città, scavando nel suo passato fino agli albori di una storia lunga tredici secoli: un
lavoro che si basa sulla riscoperta della Storia più curiosa e avvincente, lontana dai luoghi comuni e dalla storia ufficiale e contemporaneamente recupera, attraverso le fonti orali, la dimensione più bella del racconto, quello che un tempo avveniva davanti al caminetto.
Nel 2007, con Shaul Bassi, docente di letteratura Post Coloniale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dato alle stampe “Shakespeare
in Venice”, un libro-guida con quaranta luoghi della Serenissima vista con gli occhi di Otello e di Shylock.
Nel 2008 ha realizzato due libri-gioco su Venezia e Roma, editi da Log607, dando vita a una saga che va sotto il titolo di “The Ruyi”: si tratta di due volumi coi quali, grazie a un sofisticato sistema tecnologico, è possibile visitare le città riallineando le pagine con l’uso del telefono cellulare, divenendo protagonisti di una straordinaria caccia al tesoro culturale. Nel giugno 2009 il progetto ha vinto il Premio Nazionale per l’innovazione dei Servizi, per la categoria Turismo, direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “The Ruyi” Roma e Venezia è stato ristampato e distribuito a cura di Marsilio. Alberto Toso Fei è anche il direttore artistico del Festival del Mistero “Veneto: Spettacoli di Mistero”, che tradizionalmente prende il via a novembre in cento località del Veneto.