Il Festival

Spettacoli di Mistero 2020

LEGGENDE E MISTERI DELLA TRADIZIONE POPOLARE VENETA

In questo anno così strano e misterioso, che ha visto la nostra vita venire totalmente capovolta, le Pro Loco del Veneto sono felici di presentare Veneto Spettacoli di Mistero, il Festival dedicato alle leggende ed ai misteri che caratterizzano la storia e la tradizione della nostra regione.

Da fine ottobre ai primi di dicembre, dalle montagne alle coste, dalle rive dei nostri laghi alle colline che disegnano dolcemente i paesaggi veneti, saranno molti gli eventi e le iniziative pronte ad intrattenere grandi e piccini e a raccontare la maestosità e le tenebre derivanti dalle leggende venete più belle: storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti a essere evocati per raccontare i segreti più nascosti.

A comporre il ricco calendario del Festival del Mistero, un vortice fatto di spettacoli teatrali, serate di racconto, visite guidate, rievocazioni in costume e cene a tema, mostre di fotografie o di disegno, proiezioni e presentazioni di libri, passeggiate in mezzo alla natura o tra i borghi, performance artistiche, concerti, musical, ricostruzioni storiche e giochi per i più piccoli, che trascinerà gli spettatori in una festa di piazza lunga un mese, alla riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti, sulla scia dell’incredibile eredità della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda, che affonda le radici alle origini della Storia.

Spettacoli di Mistero è promosso dalla Regione Veneto e realizzato dal Comitato Regionale UNPLI Veneto, con la supervisione del Direttore Artistico Alberto Toso Fei.

LUCA ZAIA

Presidente della Regione del Veneto

Esprimo un plauso per gli organizzatori che propongono anche quest’anno la manifestazione che, in circostanze difficili per tutti, potrà essere seguita anche on line.

In un anno come questo, segnato dalla pandemia, potrebbe sembrare irriverente parlare di mistero e paure come motivo di coinvolgimento e di attrazione. Eppure, tante leggende e tradizioni della nostra terra in questo ambito nascono proprio dalla necessità di superare ed elaborare terrori atavici ed eventi infausti di altri tempi lontani.

Addentrarsi nella cultura del mistero propria delle nostre tradizioni, legate a tempi in cui ci riuniva nelle stalle o nelle cucine quando non solo non c’erano i social ma nemmeno la televisione e la radio, può essere quindi anche un modo per capire meglio ed elaborare anche le paure presenti.

Il mistero, poi, rappresenta la scoperta di tutto ciò che non è visibile ad una prima occhiata, ma che riserva una grande attrazione: come le tante bellezze del nostro Veneto.

Luca Zaia

Presidente della Regione del Veneto

GIOVANNI FOLLADOR

Presidente delle Pro Loco del Veneto

Le Pro Loco non si fermano mai: possono trovare davanti a loro qualsiasi ostacolo ma, con ingegno, impegno e passione, riescono sempre a superarlo.

Ne è stata la dimostrazione questo difficile 2020, che le ha viste protagoniste sia durante il periodo di chiusura, con le molteplici attività pensate per aiutare la propria comunità, sia nel periodo estivo, quando hanno riempito con tutte le precauzioni necessarie piazze, giardini e palazzi storici con eventi ed iniziative culturali.

Non sorprende quindi la grande risposta ricevuta dalle nostre Associazioni nel momento in cui il Comitato Regionale Unpli Veneto e lo staff di Direzione ha iniziato a lavorare alla nuova edizione di Veneto Spettacoli di Mistero: sono orgoglioso di presentare il nuovo programma del nostro Festival del Mistero, in cui miti e leggende, tradizioni e racconti, cavalieri e dame, streghe e folletti, diavoli e santi prenderanno vita in numerose località delle sette province venete, che faranno da scenografia alle vecchie storie che, da tempo immemorabile, sono parte integrante della nostra cultura.

Un patrimonio immateriale inestimabile che rivivrà, per la gioia di grandi e piccini, grazie all’impegno dell’Assessorato all’Identità Veneta della Regione, alla regia del Direttore Artistico Alberto Toso Fei, all’organizzazione capillare delle Pro Loco del Veneto e alla maestria di attori, danzatori, musicisti, cuochi, e tanti altri professionisti.

È dunque arrivato il momento di alzare il sipario sull’edizione 2020 di “Veneto: Spettacoli di Mistero”, la più entusiasmante e coinvolgente occasione per riscoprire la bellezza, la storia, le tradizioni e gli aspetti più nascosti del nostro magnifico territorio. A tutti il nostro augurio più sincero perché questa manifestazione si trasformi in un vero e proprio viaggio nel meraviglioso fascino nascosto del Veneto.

Giovanni Follador

Presidente UNPLI Veneto

ALBERTO TOSO FEI

Direttore Artistico del Festival - scrittore

Ritorna dunque “Veneto: Spettacoli di Mistero”! Grazie al finanziamento della Regione del Veneto, all’impegno dei tanti volontari appartenenti alle Pro Loco aderenti all’Unpli e all’apporto di moltissime altre Associazioni, Enti, Comuni e privati cittadini, la nona edizione del Festival entrerà subito nel vivo dall’ultimo fine settimana di ottobre – tradizionalmente il più vicino alla Notte di Ognissanti – alla prima domenica di dicembre. Preparatevi, perché anche quest’anno saranno decine e decine, le occasioni di divertimento e conoscenza del territorio, attraverso leggende e misteri, miti e aneddoti sulle figure storiche più eminenti, sui personaggi dell’immaginario veneto, sui luoghi più arcani e stupefacenti. Dalla laguna ai monti, dalle colline ai laghi, alle ville, ai castelli, ai borghi storici, una regione tutta ancora da svelare.

Alberto Toso Fei

Scrittore, giornalista

Direttore Artistico del Festival Veneto Spettacoli di Mistero

 

Bibliografia:
Alberto Toso Fei, appassionato di storia veneziana, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. Scrive libri sulla storia segreta delle città più belle d’Italia, tra curiosità e mistero, aneddotica e leggenda, recuperando il patrimonio della tradizione orale: i più recenti, editi da Studio LT2, sono “Misteri di Roma”, “Misteri di Venezia” e “I segreti del Canal Grande”. I primi due
sono dotati di codici QR utilizzando i quali l’autore “esce” dalle pagine del libro per raccontare direttamente le storie nel luoghi in cui presero vita. Gli altri libri sono “Un sacrificio di sangue” (Studio LT2, 2012), “Leggende veneziane e storie di fantasmi” (2000), “Veneziaenigma” (2004, vincitore del Premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” e del Premio del Pubblico “Veneto Banca – La Voce dei Lettori”), “Misteri della laguna e racconti di streghe” (2005, vincitore del Premio Speciale della Giuria per la narrativa veneta del
Premio Villa Morosini), tradotti in diverse lingue (Elzeviro). Venezia vi è raccontata come un mosaico ricomposto che, tassello
dopo tassello, svela l’enigmatica essenza della città, scavando nel suo passato fino agli albori di una storia lunga tredici secoli: un
lavoro che si basa sulla riscoperta della Storia più curiosa e avvincente, lontana dai luoghi comuni e dalla storia ufficiale e contemporaneamente recupera, attraverso le fonti orali, la dimensione più bella del racconto, quello che un tempo avveniva davanti al caminetto.
Nel 2007, con Shaul Bassi, docente di letteratura Post Coloniale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dato alle stampe “Shakespeare
in Venice”, un libro-guida con quaranta luoghi della Serenissima vista con gli occhi di Otello e di Shylock.
Nel 2008 ha realizzato due libri-gioco su Venezia e Roma, editi da Log607, dando vita a una saga che va sotto il titolo di “The Ruyi”: si tratta di due volumi coi quali, grazie a un sofisticato sistema tecnologico, è possibile visitare le città riallineando le pagine con l’uso del telefono cellulare, divenendo protagonisti di una straordinaria caccia al tesoro culturale. Nel giugno 2009 il progetto ha vinto il Premio Nazionale per l’innovazione dei Servizi, per la categoria Turismo, direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “The Ruyi” Roma e Venezia è stato ristampato e distribuito a cura di Marsilio. Alberto Toso Fei è anche il direttore artistico del Festival del Mistero “Veneto: Spettacoli di Mistero”, che tradizionalmente prende il via a novembre in cento località del Veneto.