Il Festival

Spettacoli di Mistero

LEGGENDE E MISTERI DELLA TRADIZIONE POPOLARE VENETA

Torna il Festival dei misteri per un’edizione… bestiale!

Così si potrebbe definire la 18ª edizione di Veneto Spettacoli di Mistero, il Festival dedicato alle leggende, ai miti e alle storie più affascinanti della tradizione veneta, promosso dalla Regione del Veneto e realizzato dal Comitato Regionale UNPLI Veneto, con la direzione artistica di Alberto Toso Fei e la collaborazione di Roberto Frison.

E quest’anno, per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco, il santo che parlava agli animali, il Festival ha scelto come un tema il BESTIARIO VENETO.

Da fine ottobre alla fine di novembre, quasi un centinaio di appuntamenti animeranno il territorio regionale, portando in scena storie, credenze, rituali e racconti della tradizione orale veneta legati al mondo animale.

Ci saranno le ritualità delle notti di San Bovo e Sant’Antonio Abate, le antiche dicerie sugli animali benedetti o puniti dal Signore, i draghi che solcano i cieli del Veneto e i basilischi e serpenti galletti che si aggirano tra montagne e campagne.

E ancora: uomini-coccodrillo, capre del diavolo, cani che volano a mezz’aria, San Pietro punto dalle api. Ma anche storie capaci di superare i confini del Veneto e arrivare fino ai racconti più conosciuti nel mondo, come quella del contare le pecore per prendere sonno, che affonderebbe le sue radici in una novella dedicata a Ezzelino il Tiranno.

Ci sono animali che riportano a casa i padroni assassinati e vaccherelle che trainano le salme dei santi. E poi misteri che, dopo secoli, trovano una soluzione sorprendente: come quello della città natale di Andrea Palladio, svelato – incredibilmente – grazie a un porco.

Non mancheranno il rosario dei pulcini, il paradiso delle oche, gli asini inventori della potatura e le formiche disperate quando in una famiglia nasce una bambina. E nemmeno i piccoli gesti scaramantici tramandati di generazione in generazione: la posizione da assumere quando si mettono a covare le uova, il divieto di mettere un bambino in groppa al bue mentre “mugghia”, o la prudenza da osservare con gli scorpioni nei mesi con la “erre”.

Un patrimonio sorprendente, curioso e spesso dimenticato, che torna a vivere grazie alle Pro Loco del Veneto, protagoniste di un’edizione in cui si sono sbizzarrite con spettacoli, reading teatrali, filò e racconti capaci di far riaffiorare le voci e le creature della tradizione.

Sarà un’edizione da ricordare, popolata da bestie fantastiche e animali prodigiosi. Ma soprattutto sarà un’edizione in cui il Leone di San Marco sarà protagonista a pieno titolo di questo viaggio nel fantastico: volerà sui cieli del Veneto portando a tutti una parola che oggi più che mai ha bisogno di essere ascoltata: PACE.

Preparati a lasciarti sorprendere: #ilvenetotistrega!

Presidente

Regione del Veneto

Il Festival “Veneto Spettacoli di Mistero”, giunto alla diciassettesima edizione, è ormai un appuntamento irrinunciabile che sottolinea la vitalità e la creatività del nostro territorio.
L’evento realizza un affascinante connubio tra la riscoperta dei luoghi più caratteristici e la narrazione teatrale, trasformando castelli, borghi antichi e incantevoli scenari naturali in palcoscenici viventi dove la storia, il folklore e le leggende si incontrano. L’obiettivo di questo progetto non è solo l’intrattenimento, ma la promozione di un turismo culturale di qualità che sappia attrarre e coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeneo, contribuendo al tempo stesso a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della conservazione delle nostre radici e tradizioni.
A nome della Regione del Veneto, rivolgo un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti. Desidero esprimere il mio più profondo e sincero ringraziamento agli organizzatori che, con passione e impegno, hanno garantito la continuità e il successo dell’iniziativa trasformando l’immaginario collettivo in un potente veicolo di cultura e in un’opportunità di crescita per l’intera comunità veneta.

Il Presidente della Regione del Veneto

Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Sicurezza, ai Flussi Migratori, alla Caccia e alla Pesca

Regione del Veneto

Il Festival del Mistero torna ad animare l’autunno di molte città e paesi del Veneto; consolidando il suo fine culturale, senza tralasciare il fatto che rappresenta un’ulteriore occasione di ospitalità e di turismo crescente nella nostra Regione. Una proposta che davvero si connota come tra le più originali del panorama culturale regionale, presentando anche il pregio di contribuire a far conoscere luoghi e percorsi a volte sconosciuti ma pur sempre bellissimi.

“Veneto: Spettacoli di Mistero” è un festival ricco, ben progettato e organizzato, per il quale ringrazio UNPLI-Unione delle Pro Loco del Veneto, il Direttore artistico Alberto Toso Fei e tutte le persone che vi lavorano a vario titolo, compresi tutti i volontari e le strutture regionali che collaborano all’iniziativa. Un progetto che è un importante tassello in quello che possiamo definire il mosaico della identità veneta, una ricchezza unica e speciale che credo tutti dobbiamo essere convinti nel voler preservare e diffondere, dato che attorno ad essa, ancora oggi, si aggregano generazioni diverse.

Assessore al Territorio, alla Cultura, alla Sicurezza, ai Flussi Migratori, alla Caccia e alla Pesca della Regione del Veneto

RINO FURLAN

Presidente delle Pro Loco del Veneto

Veneto Spettacoli di Mistero, la rassegna della Regione del Veneto dedicata alle leggende e ai misteri insiti nella nostra storia e nella nostra cultura, è pronta a tornare con i suoi nuovi eventi in tutte le province del Veneto.

Un calendario di eventi che, ogni anno, registra il tutto esaurito e che avvicina i turisti, ma anche i residenti, alla nostra storia e alle nostre origini.

Come Comitato Regionale UNPLI Veneto, che raccoglie tutte le Pro Loco operanti nel territorio, siamo orgogliosi di essere al fianco della Regione in questo progetto: chi meglio di coloro che, con passione, lavorano e aiutano nella promozione delle proprie città, possono raccontare storie, leggende, e tramandare vecchi racconti?

A tutti gli ospiti che presenzieranno alla rassegna va il nostro augurio più sincero perché questa manifestazione si trasformi in un vero e proprio viaggio nel meraviglioso fascino nascosto del Veneto, insieme ad una riscoperta dei nostri valori più profondi: quel senso di comunità e di appartenenza grazie al quale siamo in grado di superare ogni difficoltà.

Rino Furlan

Presidente UNPLI Veneto

ALBERTO TOSO FEI

Direttore Artistico del Festival - scrittore

“Veneto: Spettacoli di Mistero” esplora quest’anno il Cielo e la Terra, in una continuità con le due ultime edizioni e con una idea di scoperta del territorio che – come sempre – parte dalle sue leggende più belle.

Conoscere la storia dei luoghi attraverso l’incredibile eredità immateriale della tradizione veneta, delle sue credenze, delle sue figure fantastiche e della sua essenza più profonda è un privilegio che – grazie alla Regione del Veneto e alle Pro Loco aderenti all’Unpli – da diversi anni è diventato un appuntamento consolidato. Trasformare questa conoscenza in una festa collettiva è un grande regalo, e un’esperienza da sperimentare, più e più volte nella vita.

Alberto Toso Fei

Scrittore, giornalista

Direttore Artistico del Festival Veneto Spettacoli di Mistero

Veneziano dal 1351, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. È giornalista, scrittore e saggista tradotto in più lingue. I suoi libri sulla storia segreta e leggendaria di Venezia, nati dal recupero della tradizione orale, sono diventati performance teatrali, opere d’arte, installazioni, cacce al tesoro, percorsi turistici. Nel 2023 ha pubblicato con Marsilio “Il piede destro di Byron”, il suo primo romanzo. Come una macchina del tempo vivente, con i suoi storytelling, dà vita a recital, conferenze-spettacolo, TEDx, iniziative, eventi on line e sui social. Protagonista della vita culturale a Venezia e in Veneto, è un punto di riferimento per la loro storia.
www.albertotosofei.it

 

Veneto Creators per Veneto Spettacoli di Mistero

I creator ci seguono!

UNPLI Veneto ha aderito con entusiasmo al progetto “Veneto Creators”.

Grazie all’aiuto dei nostri creators, realizzeremo contenuti sulle tradizioni e sulla cultura del Veneto, con lo scopo di valorizzare e di promuovere, soprattutto ai giovani, non solo le zone meno note, ma anche usanze, tradizioni ed eccellenze della regione.

L’obiettivo è proprio quello di informare, raccontare ed esaltare il ricco patrimonio del Veneto e i veneti, dialogando con i follower nelle principali piattaforme digitali.

Diversi i creators che ci stanno aiutando:

  • Tommaso Fabris @tommygondolier,  gondoliere molto seguito su Instagram che racconta la sua quotidianità e le peculiarità di questo mestiere;
  • Elisa Masotti @vocabolarioveneto, fa video in cui insegna a pronunciare le parole in lingua veneta e racconta tradizioni locali.
  • Martina Fiori @arte.nvda ci fa immergere nel mondo della storia dell’arte
  • Andrea Pittone @venetostoria ci racconta storie ed episodi inediti che hanno portato il Veneto a ciò che è ora

Clicca qui per vedere il primo video, realizzato da @Tommygondolier con Alberto Toso Fei!

Clicca qui per vedere il secondo video, realizzato da @vocabolarioveneto con Roberto Popi Frison a Marostica e Bassano Veneto!

Clicca qui per vedere il video realizzato da @arte.nvda con Alberto Toso Fei!

Clicca qui per vedere il video di @venetostoria con Roberto Frison e Fabrizio Tonon a Padova