SERPI, DRAGHI E FOLLETTI DEI COLLI EUGANEI
Il drago del Monte Fiorin Un gruppo di contadini a mezzogiorno si riunirono per mangiare, ma notarono l’assenza di un bambino, lo cercarono ovunque, ad un certo punto una scena paura, davanti ai loro occhi un mostro gigantesco. …
La serpe e il ponte di legno maledetto. A Ca’ Barbaro zona Marendole, sorgeva un piccolo ponte di legno che collegava le due rive del canale, ma la sua realizzazione fu maledetta da una vecchia strega che aveva chiesto un po’ di legna, ma era stata ignorata.l figlio del marchese da poco nato, anziché crescere forte e sano, rimaneva piccino e gracile. Una notte le grida del bambino svegliarono il padre che corso nella stanza del piccolo, vide scappare …
L’orco musso A Cà Oddo di Monselice molto tempo fa c’era un orco, un personaggio cattivo che amava le metamorfosi più impensate. Si trasformava in mulo per distribuire calci ai passanti; in cavallo per rovinare i raccolti calpestandoli; in uomini vestiti di bianco per spaventare la gente di notte; in ombre per rincorrere gli sprovveduti passanti. Ma lo scherzo che preferiva consisteva nel trasformarsi in maiale. Ma appena l’ingenuo contadino tentava di rinchiuderlo nel suo porcile, l’agnello ( che in realtà era l’orco) si trasformava subito in una zucca, beffando amaramente il malcapitato. Una mattina un contadino vide in mezzo al suo “spagnaro” (prato di erba medica) un bell’agnello. L’uomo se lo mise sulle spalle e, felice e contento, si avviò verso casa…
Folletto Salvanello Salvanello era un folletto di spirito, un po’ bonario e un po’ dispettoso, vestito di rosso e con i piedi di bue. Si divertiva a filare la lana sopra gli alberi. Una ragazza, che andava a pascolare le pecore, si incontrava spesso con lui. Salvanello allora la chiamava dicendole «Marina, vieni qui», mentre con gesto sgarbato lasciava cadere il fuso affinchè la pastorella lo raccattasse. Lei, ubbidiente, si chinava per prenderlo in mano, ma di colpo l’orco tirava su il fuso: voleva proprio abbindolarla. Poi, quasi pentito, raccoglieva pere e mele e le gettava alla fanciulla, invitandola a mangiare. Le giovani donne accoglievano l’invito, ma però dovevano ricordarsi di buttar via l’ultimo pezzettino del frutto, altrimenti sarebbero diventate anche loro come Salvanello.
Organizzatore: Pro Loco MonseliceProgramma evento
Dalle ore 17:00 Piazza Mazzini sarà palcoscenico di una performance di Danza/teatro. Musica, danza e racconti fantastici.
Quota di partecipazione
Ingresso libero
Tipologia di evento
-
Musica e cantastorie
-
Rappresentazione teatrale
