Montorso Vicentino Vicenza
MONTORSO E L’ORSO
Circa mille anni prima dell’era cristiana, gli orsi erano i signori delle nostre colline. Tra questi c’era Orso, un magnifico esemplare bruno, che un giorno, inseguito da cacciatori armati di archi e bastoni, trovò rifugio su una collina boscosa. Qui scavò una tana, si procurò cibo e, ammirando il panorama, decise di stabilirvisi.
Un giorno arrivò il conte Bistech con sette cavalieri e l’architetto Spaccagnac. Affascinato dalla collina, il conte pensò di costruirvi un castello. Ma proprio allora Orso uscì dalla tana. Un cavaliere gridò: «Ehilà, un orso!». L’architetto propose di ucciderlo e farne bistecche.
Orso protestò: «Sono qui da mille anni prima di voi. Dove dovrei andare?».
Il conte, impietosito, gli concesse una collina vicina, che chiamò Monte Grime. Orso, riconoscente, lo chiamò conte Orso.
Così, raccontava mia nonna, nacque il nome Montorso, un tempo Mont’Ursio e poi Mont’Orso. Ancora oggi, dietro la chiesa, si trova la cosiddetta tana dell’orso; sul vicino monte Fratta restano invece le vestigia dell’antico castello.
(Fantastoria di Candido Lucato – luglio 2026)
Organizzatore: Pro Loco Montorso VicentinoProgramma evento
ore 15.00 – Montorso Vicentino – Villa da Porto Barbaran, Via Luigi da Porto
Quota di partecipazione
Quota di partecipazione: 5 € – gratuito per ragazzi fino a 12 anni
Prenotazione obbligatoria al n. 368/7186307 – oppure e-mail: prolocomontorsovi@gmail.com
Tipologia di evento
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Rappresentazione teatrale
