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18/11/2017 icon-date-dark
CAORLE - Piazza Vescovado Venezia icon-all-province

I miracoli della Madonna dell’Angelo

La chiesa della Madonna dell’Angelo sorge all’estremità di levante della diga, su di un leggero promontorio davanti al mare. È probabilmente l’edificio religioso più antico di Caorle, eretto secondo lo storico Giovanni Musolino, dai profughi delle invasioni barbariche. Di questo parere è pure il vescovo Pietro Rusca che nella sua relazione alla Santa Sede datata 1664 afferma che questa chiesa è più antica della stessa cattedrale. La sua prima edificazione risale al VI o VII secolo, probabilmente in legno e a tre navate per una superficie che si può pensare fosse ben maggiore di quella attuale.

Sempre il Musolino afferma che la chiesa fu inizialmente intitolata a San Michele Arcangelo, ma un giorno, in un tempo piuttosto remoto, dei pescatori videro galleggiare sul mare una statua lignea della Vergine; dopo averla recuperata, la trasportarono nella chiesa che da quel momento fu chiamata della Madonna dell’Angelo. Questa vicenda è ben raccontata anche da uno storico veneziano, Flaminio Corner, senatore della Repubblica di Venezia vissuto nel 1700, nel suo volume “Notizie storiche delle apparizioni e delle immagini più celebri di Maria Vergine Santissima nella Città e Dominio di Venezia” pubblicato nel 1761, che racconta anche altre storie su Caorle e che citeremo ancora tra qualche riga.

La vicenda relativa al recupero di questa statua si arricchì nel tempo di particolari sempre più suggestivi, tanto da costituire uno dei primi prodigi, tra i molti, legati al santuario; e ben ce lo racconta ancora una volta il Musolino. I pescatori notarono la Madonna avvolta in un raggio di luce, seduta su di un piedistallo in marmo che galleggiava sul mare; subito fecero suonare le campane e tutto il popolo si radunò sulla spiaggia per sostenere gli sforzi che gli uomini facevano per tentare di portare a riva il pesante blocco marmoreo. Tutti i tentativi furono però inutili; finchè ci provarono dei fanciulli che con la forza della loro innocenza riuscirono a sollevare il simulacro con il pesante piedistallo e a trasportarlo finalmente in chiesa dove tuttora si trova.

Devoti o affezionati, i caorlotti dimostrano comunque un notevole e sincero attaccamento alla “loro” Madonna ed è interessante chiudere questo paragrafo con l’ultima frase con la quale Claudio Turchetto, nel suo libro scritto nel 1986, ha concluso lo stesso argomento: “Ancora oggi, nel paganeggiante trionfo tributato al denaro, il pescatore non disdegna, ai propri crucci e ansie, accomunare una preghiera alla Vergine con l’invocazione quasi magica: ‘Madòna dell’Angeo, penseghe ti’! (Madonna dell’Angelo pensaci tu! A trarmi d’impaccio).

Organizzatore: PRO LOCO CAORLE

Programma evento

Passeggiata notturna di 1 ora: Piazza Vescovado Duomo, Cimitero Napoleonico, Santuario della Madonna dell’Angelo, Scogliera Viva, Calle Lunga, Centro Storico, Porto Peschereccio, Calle Liburniche.

Partenze sabato 18 ore 19,00 ore 20,00 , ore 21,00 ed ore 22,00

Partenze domenica 19 ore 14,30 e 15,30

Gruppi circa di 20 persone


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Quota di partecipazione

€ 7,00 a persona con degustazione prodotti tipici del territorio. Prenotazione Obbligatoria.

Richiesta informazioni

Info e prenotazioni

Se desideri ulteriori informazioni contatta l’ente organizzatore ai seguenti recapiti oppure compila e invia il modulo che trovi qui sotto.

PRO LOCO CAORLE prolococaorle.ve@gmail.com 3483620588

Tipologia di evento

  • ico-cibo
    Stand enogastronomici e prodotti tipici
  • ico-visite
    Visite guidate