Venezia (VE)
Giallo a Venezia
28/11/2012
Proiezione del film " Giallo a Venezia", alla Casa del Cinema.
Grazie alla collaborazione col Circuito Cinema del Comune, a novembre a Venezia è il cinema d’autore a farla da padrone, con tre proiezioni di film horror di ambientazione tutta veneziana: una maniera per verificare sul grande schermo come la città stessa sia divenuta ispiratrice e sfondo naturale per storie “maledette”, immortalate secondo i migliori dettami della Settima Arte.
La proiezione avrà inizio alle ore 20.30, alla Casa del Cinema (in Salizada San Stae, fermata "San Stae" del vaporetto sul Canal Grande). Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Si consiglia la prenotazione del posto telefonando allo 041 5241320, numero utile anche per informazioni.
La Casa del Cinema - Videoteca Pasinetti
Palazzo Mocenigo - San Stae 1990
30125 Venezia
Tel. 041 5241320 Fax 041 5241342
ACTV vaporetto linea 1 - Fermata San Stae
http://www.veniceconnected.com/it/content/la-casa-del-cinema-videoteca-pasinetti
Un film di Mario Landi. Con Leonora Fani, Gianni Dei, Jeff Blynn, Maria Angela Giordana. Poliziesco, durata 92 min. - Italia 1979.
Due sposi vengono ritrovati morti sopra un molo veneziano, lui pugnalato e lei affogata. Da quel momento in avanti, numerosi conoscenti delle vittime muoiono a loro volta, trucemente uccisi da un giovane studente; ma è a quest' ultimo che vanno attribuiti i primi due delitti, o c'entra piuttosto un enigmatico artista? Di giallo, in questo film, se ne vede soltanto nel titolo; la trama è infatti talmente scontata da non destare il benchè minimo interesse, e si cadrebbe addormentati dopo appena cinque minuti se lo sceneggiatore, Aldo Serio, non avesse provveduto a compensare la totale assenza di tensione con una massiccia dose di sanguinosi delitti e di exploit erotici. Per questo motivo, più che agli estimatori dei thriller alla Dario Argento, il film è consigliato agli amanti dei fumetti porno-horror italiani, che vi troveranno senz'altro di che divertirsi. Decisamente trash, "Giallo a Venezia" annovera due sequenze da antologia dello splatter: quella in cui Maria Angela Giordano, autentica martire dell' horror italico, viene tagliata a pezzi con un seghetto e quella, abbastanza disturbante, nella quale una prostituta viene brutalizzata con ripetuti colpi di forbice nella vagina.