Ci sono 2 eventi che si svolgono in questo luogo!
Click qui per scoprire quali!

Rossano Veneto (VI)

Il nobile, il diavolo e altre storie…

17/11/2012

Spesso realtà e leggenda si intrecciano in un filo indissolubile con cui vengono ricamati ricordi e racconti che da un lato rendono ogni nostro borgo unico, dall’altro lo mettono in relazione ai territori circostanti. Verso la seconda metà del 1800 a Rossano un nobiluomo e l’allora neo parroco vennero a contenzioso. Questo avvenimento, storicamente documentato, diede il là a tutta una serie di storie tra il grottesco ed il fantastico che hanno animato per decenni i filò nelle campagne rossanesi, la più suggestiva delle quali narrava addirittura di un fantomatico patto con il diavolo. Contemporaneamente presso il tribunale di Bassano aveva luogo il processo vero e proprio, con tanto di testimoni a favore dell’uno o dell’altro e sono proprio gli atti di tale dibattimento a costituire il canovaccio di questa nuova rappresentazione teatrale. Alla fine uno dei due contendenti avrà sicuramente affermato “Giustizia è fatta!” ma sarà poi stato vero? O anche in quell’occasione il diavolo ci ha messo la coda?

Info: Alberto 338 4760611
e-mail: prolocoderossan@libero.it
 

Parco Sebellin (entrata da Piazza Europa) ore 20:45 rappresentazione teatrale “ IL NOBILE E IL DIAVOLO, UN CASO GIUDIZIARIO”

La rappresentazione avrà luogo all’aperto, lungo i viali del parco, si consigliano abbigliamento e calzature adeguate.
Piena accessibilità ai disabili.

Biglietto ingresso: 3,00 EURO

Come arrivare: coordinate GPS, localizzazione: N 45° 42.3001' E 11° 48.0965'.

(misteri storici, antiche leggende, storie di streghe e diavoli, curiosità storiche, luoghi misteriosi, rievocazione in costume, rappresentazione teatrale )

Comune di Rossano Veneto

Biblioteca comunale

Compagnia teatrale Ge&Co

Protezione civile

L'antefatto della vicenda è costituito dalle vicende narrate nel corso della precedente edizione de "Il nobile e il diavolo" che verrà riassunta con un video all'inizio della rappresentazione.
Narra una leggenda che verso la metà del XIX° secolo un nobile rossanese, uno dei personaggi più in vista dell’epoca, avesse stretto un patto con il diavolo.
Carrozze senza cavallo e senza cocchiere che nottetempo attraversavano i suoi possedimenti, in particolare il parco della sua residenza, apparizioni diaboliche, sempre tra gli alberi del parco e all'interno della torricella che tuttora lo orna, grida notturne e rumori strani. Alcune crepe sul muro di un’altra delle residenze dell'uomo avrebbero "disegnato" il volto del diavolo e sarebbero riemerse nonostante varie stuccature anche dopo vari anni dalla morte dell’uomo.
Nel parco di quest'ultimo palazzo vi era poi segno della cosiddetta "mano del demonio", ovvero l'impronta bruciata di una mano lasciata sulla corteccia di un albero dall’oramai vecchio e stanco nobile dopo esservisi appoggiato.
Fin qui la leggenda, mentre la Storia invece narra di un vero e proprio processo che ha visto come parti in causa il nobile Sebellin e il parroco don Benetti a seguito di una serie di screzi generati dalla discordanza tra la visione decisamente laica del Sebellin e quella più propriamente clericale del Benetti (si pensi che dalla Breccia di Porta Pia con conseguente annessione al Regno d’Italia dello Stato Pontificio erano trascorsi solamente una quindicina di anni).
Questa rappresentazione teatrale prende spunto dagli atti del citato processo (depositati presso l’Archivio di Stato di Vicenza) e li fonde con scene di vita della Rossano della fine del 1800. La realtà si mescola alla leggenda, la Storia con le storie dei filò, personaggi realmente esistiti si incrociano con le figure mitiche della tradizione popolare (anguane e sanguanei).
Fondamentali si sono rivelate le ricerche effettuate dal dott. Franco Marchiori, lo storico locale che in questi ultimi anni ha contribuito a svelare alcune importanti pagine di storia rossanese che rischiavano di sopravvivere, ricoperte dalla patina della leggenda, solamente nei racconti dei pochi “veci” che ancora ne hanno memoria. Queste ricerche verranno a breve pubblicate in un volume a cura della Pro Loco.