Molina (VR)

La Valigia dei Misteri

25/11/2012

Molina dopo l'otto settembre 1943, il ruolo delle staffette partigiane, il rastrellamento, i soldati al fronte, la prigionia.
Al termine della guerra, il ritorno,
due soldati non si separano mai da una valigia piena di oggetti e di ricordi
tra i quali un quaderno di " Lettere alla Mamma " scritto durante la prigionia.
Chi lo avrà scritto? Porta una misteriosa firma, J.M.J.
si scopre che Suor Dosolina, maestra elementare, consigliava di firmare così
gli scritti del cuore. Perché?
 

Per informazioni :
Pro Loco di Molina
via Bartolomeo Bacilieri 83
37022 Fumane fraz. Molina
Tel. 045 4853330
Fax 0457720021
e-mail: prolocomolina.vr@gmail.com
www.prolocomolina.it
 


 

Rappresentazione Teatrale presso il Teatro parrocchiale di Molina ore 16:00
 

Ingresso Libero
 

Posizione GPS : 45.61112551408871,10.91116189956665
 

Molina
Il paese di Molina è un piccolo borgo medioevale attraversato da silenziosi vicoli, dove si aprono scorci su spettacolari corti, archi in pietra e signorili portali. Curioso è il campanile in pietra locale, unico superstite dell'antica chiesa, poi ricostruita a qualche metro di distanza. Alquanto sorprendenti sono i tetti delle case, fatti con enormi lastre in pietra della Lessinia. Molina deriva il suo nome dalla presenza, in passato, di numerosi molini azionati dalla forza idraulica di varie sorgenti, le stesse che danno luogo alle meravigliose cascate del Parco. Nel 1735 a Molina esistevano 17 molini, attualmente l'unico molino funzionate è " Il Molin De Lorenzo" .
Scendendo per una suggestiva mulattiera fiancheggiata da enormi lastre di pietra locale si accede al Parco delle Cascate, 80.000 mq di bellezza naturali. Il parco si trova all'interno di uno spettacolare canyon, i vari percorsi attrezzati, immersi nella vegetazione rigogliosa, portano al cospetto di numerose e scroscianti cascate.
Luoghi di interesse turistico.
Il Riparo Solinas, attualmente noto come Grotta di Fumane, si trova a sud dell'abitato di Molina, sulla strada che da Cà Gottolo si inerpica verso Molina. Fu scoperto nel 1962 da Giovanni Solinas con il figlio Alberto Solinas, entrambi appassionati e studiosi della Paleontologia e della Preistoria locale. Il Riparo fu abitato per un lunghissimo periodo che va da circa 60.000 anni fa, fino al crollo della grotta che si presume risalga a 25.000 anni fa, come conseguenza ed effetto di una glaciazione. In esso è stata rinvenuta la più antica pittura rupestre d’Europa, “lo Sciamano” pittura di una figura antropomorfa in ocra rossa datata 41.000 anni dal presente. Viene considerato da molti il sito più importante in Europa per il lungo periodo.
I borghi medioevali di Manune, Breonio e Gorgusello tipici per le loro costruzioni interamente in pietra. Da non perdere a Breonio è la chiesa di San Marziale dove si trova un pregevole ciclo di affreschi, riconosciuti Patrimonio dell’Unesco, attribuiti a Francesco Morone e Domenico Brusasorzi. Nell’altare vi sono tre bellissime statue lignee dei primi del cinquecento che raffigurano San Giovanni Battista, San Marziale e Sant’Antonio Abate.
Il Museo paleontologico di Sant’Anna d’Alfaedo dove si trova una sezione dedicata alla pietra di Prun, al suo utilizzo e ai reperti fossili ritrovati tra i suoi strati e una sezione dedicata alla preistoria, dove si trovano esposti reperti raccolti prevalentemente nella Lessinia occidentale, nella zona del Monte Loffa e in zone limitrofe.
Il Ponte de Veja, tra una piccola valle, circondato da boschi di castagni, un arco naturale con una arcata di circa quaranta metri, uno spessore minimo di nove metri e una larghezza di venti metri, frutto dell' evoluzione naturale di una grotta.
Il Corno d’Aquilio da contrada Tommasi, Fosse di Santa’Anna D’Alfaedo, una bellissima escursione al pilastro nord orientale dei Lessini, m. 1545, per ammirare la grandiosa visione sulla val d'Adige e sul dirimpettaio monte Baldo.
Straordinariamente bello il piccolo, dolcissimo, altopiano di malga Fanta, dove si trova la celebre Spluga della Preta, una delle grotte più profonde al mondo con pozzi di centinaia di metri che raggiungono la profondità di quasi mille metri finora esplorati.