Costozza di Longare (VI)

Novelle Beriche

19/11/2016

Costozza è uno dei luoghi più ameni dei Colli Berici. Il connubio tra storia, architettura, arte e natura le hanno valso l’appellativo di “Perla dei Berici”.  
Il borgo è conosciuto fin dall’antichità per la sua pietra bianca, estratta dai “covoli”, vere e proprie stanze scavate nella roccia, riparo degli abitanti della valle durante le incursioni nemiche. 
Il Covolo più noto è quello della Guerra, cava di pietra già attiva in epoca romana, tanto che il nome "Costozza", volgare di custodia, deriva dal fatto che i Romani custodivano i prigionieri condannati all'estrazione delle pietre. Il Covolo, inoltre, veniva utilizzato come deposito per la conservazione delle derrate alimentari, non solo per il paese, ma anche per la città di Vicenza.
Molte di queste cavità sono da sempre "abitate" da arcane presenze, come il diavolo Purafiaba, le “anguane”, “strie” e fate.
Costozza è conosciuta anche per i cosiddetti “ventidotti”, un geniale sistema di climatizzazione, unico nel suo genere, ideato a metà del Cinquecento per opera di Francesco Trento e citato da Andrea Palladio nel primo de “I quattro libri dell’Architettura”. Si tratta di un reticolo di cunicoli sotterranei che incanalano l’aria dai covoli e la irradiano all’interno delle ville gentilizie. Questa semplice e geniale “idea eolica” ben presto trasformò il paese in una meta di curiosità, visitata anche da Galileo Galilei durante il suo periodo di permanenza all’Università di Padova.
Ci piace pensare che i flussi d’aria scorressero nel giusto verso grazie al Signore dei Venti e che tra questi cunicoli gli intrecci fiorissero. 
 
Ente Organizzatore: Pro Loco Longare

Rappresentazione teatrale, itinerari guidati, musica, cantastorie, degustazione
 
Ritrovo alle ore 18.00 presso interno dei Giardini di Villa da Schio, a Costozza di Longare
 
La manifestazione sarà in parte itinerante. Gli spettatori verranno accolti da personaggi storici, che attraverso la narrazione li accompagneranno nel villino dell'Æolia a visitare il “Carcere dei venti”, criptoportico a forma ottagonale, fulcro dell’intreccio delle “vie sotterranee” e  dei ventidotti che percorrono Costozza. 
Al termine, come nel Cinquecento, saremo “illustri invitati” a degustare convivialmente i prodotti del “brolo” dell’ospite Conte Trento.
 
Evento a pagamento e su prenotazione fino ad esaurimento posti
 
Per informazioni e prenotazioni:
Pro Loco Longare
0444.953399 - 340.7349406
prolocolongare@tin.it
www.prolocolongare.it
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