Sorriva di Sovramonte (BL)

Haec sunt Mysteria

19/11/2016

L'avete mai vista la Collina di San Giorgio che si trova a Sorriva di Sovramonte? Fenomeno geologico decisamente strano e incomprensibile che da sempre ha stupito i viaggiatori e le popolazioni che vivono nei paesi dell'altopiano sovramontino. Infatti è ancora un mistero il fatto che perfettamente al centro di un'ampio pianoro sorga una collina alta 20 metri dalla forma perfettamente circolare. Si presume da tempo si tratti di un Monir, un tumulo di sepoltura celtica simile a tante altre che si possono incontrare nei paesi nordici.

Soggetto organizzatore: Pro Loco di Sovramonte 

 

 

Ritrovo ore 18.30 presso Impianti sportivi di San Giorgio di Sovramonte

Percorso tra storia e leggenda con musica popolare dell'arco alpino del gruppo Calendra.

Passeggiata serale intorno al colle oscurato, alla luce di fiaccole e lanterne, passando sotto rami incastonati di vischio e incrociando dei bracieri ardenti davanti ai quali, vari personaggi leggendari sovramontini, capitanati dal Sanguanel faranno la loro apparizione fugace ma emozionante.

Un contastorie racconterà alcune leggende già riportate fedelmente nella "Guida al territorio sovramontino", edito dalla Pro Loco Sovramonte.

La serata si concluderà poco distante (100 metri) presso la Casa delle Associazioni degli impianti sportivi San Giorgio dove verrà offerta ai partecipanti un buffèt con cibi e bevande della tradizione autunnale.

Celebrazioni del vischio e del fuoco con l'intervento a sorpresa del Sanguanel, personaggio leggendario del luogo.

Al termine zuppa d'orzo e farro, sfoglie di formaggio, torta selvaggia ai frutti di bosco, biscotti golosoni con mele Prussiane, Pan Frit Papaveroso, idromele, cidro caldo , thè di rosa selvatica e cioccolata calda. Questo e tanto altro a Sovramonte.

Per info e prenotazioni: 

Associazione Pro Loco Sovramonte
Via Servo, 186
32030 Sovramonte (BL)
Web: www.sovramonte.it
Email: info@sovramonte.it
Cell. 338 3250203

Era la metà degli anni sessanta quando il maestro Silvio Antoniol e il medico condotto Ruggero Marchese cominciarono a pensare alla creazione della Pro Loco di Sovramonte, che nacque ufficialmente il 6 giugno 1967 con la firma del primo statuto da parte dei soci fondatori. Andrea Baratto fu il primo presidente, Guido D'Incau il segretario, Silvio Antoniol, Angelo De Faveri, Pietro Giacomel e Giorgio Reato i consiglieri.
A quegli anni risale la creazione del "balletto folkloristico di Sovramonte", una dozzina di ballerini e quattro musicanti, in splendidi costumi, che si esibivano in occasione delle locali sagre paesane e in quelle dei comuni limitrofi.
Altra iniziativa molto apprezzata fu il "pic-nic del villeggiante" a Col Falcon, che richiamò persone da tutti i paesi dell'altopiano, cosi come la "Sgambetaa", corsa semi-agonistica, che col suo itinerario attraversava tutte le frazioni del comune. Ma un fascino speciale suscitava la "Gimkana", gara automobilistica estiva con prove di abilità.
L'intento della Pro loco era di unire tra loro in iniziative comuni tutti i paesi del sovramontino che, per la loro distanza o per retaggi storici, spesso soffrivano di un certo grado di campanilismo. Risale agli anni '70 anche la costruzione del primo parco giochi di Sovramonte, allestito nella popolosa frazione di Sorriva.