Quinto Vicentino  (VI)

Di bocca in bocca

11/11/2016

Nella notte di San Martino, nell’incomparabile cornice palladiana di Villa Thiene a Quinto Vicentino, Michela Menegus e Graziella Poianella, autrici del libro “di BOCCA in BOCCA”, condurranno il pubblico in un viaggio sensoriale verso l’oscurità gastronomica della terra delle Risorgive.Le autrici, con le testimonianze dei cittadini di Quinto, rievocheranno il periodo buio quando le farfalle non erano gli ameni insetti che rallegravano la campagna, ma le famigerate bombe che lanciava l’aereo Pippo; quando le lunghe notti erano tormentate dagli scricchiolii dei paiòni - i materassi fatti di cartocci delle pannocchie - ; quando i medicamenti miracolosi erano a base di midolla di ganassa e di olio di ricino; quando le cene al lume di candela si facevano assieme ai bachi!. Racconti orali saranno intramezzati da letture espressive dei brani del libro a cura di Maria Pia Grandi del gruppo di lettura animata BIBLIOinVOCE.

Soggetto Organizzatore: Comune di Quinto Vicentino – Ufficio Cultura in collaborazione con BIBLIOinVOCE Gruppo di lettura animata della Biblioteca Comunale

 

Venerdì 11 novembre 2016 - ore 20.45
Villa Thiene (Sede Municipale) Sala degli Affreschi – Piazza IV Novembre 2 – Quinto Vicentino (Vicenza)
Nella notte di San Martino, nell’incomparabile cornice palladiana di Villa Thiene a Quinto Vicentino, Michela Menegus e Graziella Poianella, autrici del libro “di BOCCA in BOCCA”, condurranno il pubblico in un viaggio sensoriale verso l’oscurità gastronomica della terra delle Risorgive.
Le autrici, con le testimonianze dei cittadini di Quinto, rievocheranno il periodo buio quando le farfalle non erano gli ameni insetti che rallegravano la campagna, ma le famigerate bombe che lanciava l’aereo Pippo; quando le lunghe notti erano tormentate dagli scricchiolii dei paiòni - i materassi fatti di cartocci delle pannocchie - ; quando i medicamenti miracolosi erano a base di midolla di ganassa e di olio di ricino; quando le cene al lume di candela si facevano assieme ai …bachi!


Racconti orali saranno intramezzati da letture espressive dei brani del libro a cura di Maria Pia Grandi del gruppo di lettura animata BIBLIOinVOCE.


Alla fine della serata la Pro loco scalderà la serata alla “vecia maniera” offrendo un assaggio di Maroni e vin brulé.


INGRESSO LIBERO

Scarica la locandina


Per informazioni:
cultura.istruzione@comune.quintovicentino.vi.it
www.comune.quintovicentino.vi.it

Villa Thiene, situata a Quinto Vicentino, è una villa veneta costruita dall'architetto Andrea Palladio a partire dal 1542, probabilmente basandosi su un progetto di Giulio Romano, e ampiamente rimaneggiata da Francesco Muttoni in anni anteriori al 1740, che conferì all'edificio l'aspetto attuale.

È dal 1996 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, assieme alle altre ville palladiane della Provincia di Vicenza.

La villa Thiene di Quinto, come il palazzo di famiglia a Vicenza, fu costruita per Marcantonio e Adriano Thiene. Affacciata sul fiume Tesina, era situata al centro di due grandi corti agricole dei Thiene. Il progetto prevedeva una soluzione ben diversa da quella delle altre ville palladiane: la fabbrica è dominata da una grande loggia voltata a botte, più alta del resto dell'edificio, mentre l'esterno è articolato con lesene doriche, raddoppiate sui lati corti. La struttura è eseguita in mattoni — in origine coperti da intonaco, ma ora a vista — con un uso limitato di pietra bianca nelle basi, nei capitelli, nei davanzali delle finestre e agli angoli del cornicione e del timpano. Il resto delle parti sagomate è eseguito in cotto.

La costruzione verosimilmente si arrestò negli anni cinquanta: la morte di Adriano (avvenuta alla corte di Francia, al servizio di Francesco II) e lo spostamento degli interessi familiari nel Ferrarese, a seguito dell'acquisizione del feudo e del titolo di conte di Scandiano da parte di Ottavio, figlio di Marcantonio, sono probabilmente all'origine dell'incompletezza della fabbrica. Nel 1614 Inigo Jones registra nella sua copia dei Quattro libri dell'architettura lo stato di incompiutezza dell'edificio, cui mancava la volta della loggia. Un intervento di Francesco Muttoni, certamente anteriore al 1740, insiste pesantemente sull'edificio: pur conservando gli appartamenti eseguiti, elimina la grande loggia e crea una nuova facciata principale verso sud. Quelli che dovevano essere i fianchi diventano quindi le odierne facciate, con una rotazione di 90 gradi.

Nelle due stanze a sinistra rimangono gli affreschi realizzati da Giovanni Demio nei primi anni cinquanta.

Oggi è sede del Municipio e le Soffitte sono destinate a pregevole centro espositivo.

Fonte:  https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Thiene,  http://www.visitpalladio.com/opere/ville/villa-thiene.html, http://www.vicenza-unesco.com/villa-thiene.html, http://www.vicenzae.org/ita/news/item/261-villa-thiene, http://www.comune.quintovicentino.vi.it/Gallery.aspx?idCanale=1&Modulo=42&oggettoG=31

Approfondimenti

di BOCCA in BOCCA

Il libro “ di BOCCA in BOCCA” racconta tradizioni e particolarità gastronomiche di una parte della provincia di Vicenza, è diviso in quattro capitoli, ha come filo conduttore la gastronomia, inserita nel contesto storico, con l'evoluzione dell'economia e dei consumi, con le tipicità offerte dal territorio inserite in ricette proposte in modo classico oppure rivisitate. A fare da contrappunto tra un viaggio nel territorio e una ricetta, alcuni brani di scrittori locali che descrivono la vita di paese nel passato. Dalla grafica accattivante e ricco di belle immagini, propone un modo diverso di raccontare l'est vicentino.

MICHELA MENEGUS PAULIN

Nata a Vicenza, risiede a Bolzano Vicentino. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, dopo una forte esperienza nell’export management, è oggi titolare di uno studio di marketing e comunicazione aziendale, culturale, turistico-territoriale. L’interesse per il territorio e per il settore enogastronomico l’hanno impegnata in un percorso di crescente specializzazione: dal master universitario in “Governance delle Risorse Turistiche e Territoriali”, al diploma professionale di Sommelier, fino alla recente certificazione di “Territorial Product Manager” rilasciata della Regione Veneto. Nel 2014 è co-fondatrice del marchio Evolve, rete di professionisti e imprese specialisti dell’innovazione e dell’evoluzione del sistema impresa. Si occupa di formazione presso enti certificati in materia di comunicazione, marketing e progettazione turistico-territoriale. E’ attiva da diversi anni nel volontariato culturale e civile.

info@menegusmichela.com - www.menegusmichela.com

GRAZIELLA POIANELLA

Dietista, nata a Bolzano Vicentino dove risiede tuttora. Ha collaborato per lungo tempo con una struttura privata occupandosi di Disturbi del Comportamento dell'Alimentazione ed ha prestato consulenza per un’azienda di ristorazione collettiva. Svolge attività ambulatoriale sia in individuale che in gruppo. E' impegnata da sempre sul territorio per promuovere un'alimentazione sana italiana, considerando il benessere globale della persona. Forte della convinzione che per imparare bisogna “fare” dal 2010 ha ampliato la sua formazione sulle tecniche di cucina di base ed ha ideato il progetto “afuocolento ovvero imparar facendo ... percorsi itineranti di orientamento alimentare con laboratori pratici di cucina”. E' iscritta all'ANDID (Associazione Nazionale Dietisti) ed è di recente stata nominata a Responsabile Regionale del Veneto e del Trentino Alto Adige.

lella.poianella@live.it - www. afuocolento.info