Badoere di Morgano (TV)

I misteri del Sile: la leggenda della Regina Cornaro

12/11/2016

La lettura racconta una leggenda ancora viva nella memoria contadina, legata alla figura cinquecentesca di Caterina Cornaro. Secondo il racconto favoloso tramandato dai nonni, alla Signora di Asolo, già Regina di Cipro, durezza e superbia costarono la metamorfosi in cagna latrante che ancora oggi vaga sperduta tra i fontanassi del Sile.

Organizzatore: Pro Loco di Morgano

 

 

 

dalle ore 19.30  presso l'ex Chiesetta di Sant'Antonio a Badoere di Morgano

 

Lettura scenica dal titolo I Misteri del Sile - La leggenda della Regina Cornaro, nella cornice speciale della piazza Rotonda di Badoere e della ex Chiesetta di Sant'Antonio. La lettura a cura di Silvia Costa, accompagnata dal vivo dalla musica di Lorenzo Tomio, racconta una leggenda ancora viva nella memoria contadina, legata alla figura cinquecentesca di Caterina Cornaro. Secondo il racconto favoloso tramandato dai nonni, alla Signora di Asolo, già Regina di Cipro, durezza e superbia costarono la metamorfosi in cagna latrante che ancora oggi vaga sperduta tra i fontanassi del Sile. Lo spettacolo si articolerà parte in piazza e parte all’interno della ex Chiesetta di Sant’Antonio e sarà proposto in tre repliche per gruppi di max 30 persone alle 19.30, 20.30 e 21.30. L'ingresso è libero, ma è obbligatoria la prenotazione
 

 

A conclusione dell'evento rinfresco per tutti.

Ingresso libero

Evento organizzato in collaborazione con: il Comune di Morgano

 

Per ulteriori informazioni:

Pro Loco di Morgano tel. 0422 837219 – 347 7890146 – proloco.morgano@libero.it
 

COME ARRIVARE A MORGANO

Il paese si trova a 14 Km da Treviso.

Stazione ferroviaria più vicina: Treviso

Aeroporti più vicini: Treviso, Venezia

IN TRENO: dalla stazione di Treviso, collegamento con corriere di linea a Badoere di Morgano.

IN AUTO: da Treviso proseguire per la SR515 in direzione Quinto di Treviso poi SP17 fino a Badoere di Morgano.

 

Una storia tutta locale è quella della “Cagnetta Cornaro”. Secondo il racconto principale, la principessa Cornaro rea di non aver ceduto il passo ad un prete che portava la comunione sprofondò con il calesse in un fontanasso apertosi sulla strada e la sua anima prese la forma di una cagna che nelle notti di luna si ode latrare (“Il cocchiere disse alla signora: 'Signora, fermiamoci che passa il padrone del mondo'. Lei rispose che se lui era il padrone del mondo, lei era la padrona della terra”).