Alberto Toso Fei

Riscoprire il fascino delle storie antiche attraverso il divertimento è una grande fortuna, verso la conoscenza della terra che ti accoglie per tutta la vita o durante un semplice viaggio. Significa usare la forza della tradizione per gettare uno sguardo al futuro, ed essere cittadini del mondo capaci di aprire le braccia a chiunque altro, forti della nostra identità. È una parte importante della nostra ricchezza, e non sarà difficile coglierne gli aspetti più profondi tra le pieghe di ogni spettacolo.
A ognuno l’augurio di cogliere a piene mani dall’immenso patrimonio di storia e cultura offerti dal Veneto e dalla sua gente, ma soprattutto di divertirsi; di poterlo fare innamorandosi dei luoghi; di lasciarsi invadere dal senso di mistero, di guardare al mondo con occhi e cuore nuovi.


Bibliografia:
Alberto Toso Fei, appassionato di storia veneziana, discende da una antica famiglia di vetrai di Murano. Scrive libri sulla storia segreta delle città più belle d’Italia, tra curiosità e mistero, aneddotica e leggenda, recuperando il patrimonio della tradizione orale: i più recenti, editi da Studio LT2, sono  “Misteri di Roma”, “Misteri di Venezia” e “I segreti del Canal Grande”. I primi due sono dotati di codici QR utilizzando i quali l’autore “esce” dalle pagine del libro per raccontare direttamente le storie nel luoghi in cui presero vita.  Gli altri libri sono “Un sacrificio di sangue” (Studio LT2, 2012), “Leggende veneziane e storie di fantasmi” (2000), “Veneziaenigma” (2004, vincitore del Premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” e del Premio del Pubblico “Veneto Banca - La Voce dei Lettori”), “Misteri della laguna e racconti di streghe” (2005, vincitore del Premio Speciale della Giuria per la narrativa veneta del Premio Villa Morosini), tradotti in diverse lingue (Elzeviro). Venezia vi è raccontata come un mosaico ricomposto che, tassello dopo tassello, svela l’enigmatica essenza della città, scavando nel suo passato fino agli albori di una storia lunga tredici secoli: un lavoro che si basa sulla riscoperta della Storia più curiosa e avvincente, lontana dai luoghi comuni e dalla storia ufficiale e contemporaneamente recupera, attraverso le fonti orali, la dimensione più bella del racconto, quello che un tempo avveniva davanti al caminetto.  

Nel 2007, con Shaul Bassi, docente di letteratura Post Coloniale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha dato alle stampe “Shakespeare in Venice”, un libro-guida con quaranta luoghi della Serenissima vista con gli occhi di Otello e di Shylock.  

Nel 2008 ha realizzato due libri-gioco su Venezia e Roma, editi da Log607, dando vita a una saga che va sotto il titolo di “The Ruyi”: si tratta di due volumi coi quali, grazie a un sofisticato sistema tecnologico, è possibile visitare le città riallineando le pagine con l’uso del telefono cellulare, divenendo protagonisti di una straordinaria caccia al tesoro culturale. Nel giugno 2009 il progetto ha vinto il Premio Nazionale per l’innovazione dei Servizi, per la categoria Turismo, direttamente dalle mani del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “The Ruyi” Roma e Venezia è stato ristampato e distribuito a cura di Marsilio.  Alberto Toso Fei è anche il direttore artistico del Festival del Mistero “Veneto: Spettacoli di Mistero”, che tradizionalmente prende il via a novembre in cento località del Veneto.

 

Alberto Toso Fei
Direttore Artistico del Festival del Mistero