A cura di: Pro Loco di Bolca
Data inizio: 07 Nov 09 15:00
Data fine: 07 Nov 09 21:00
Luogo: Bolca - Vestenanova
Lo spettacolo è nato dal desiderio di far conoscere e valorizzare questo luogo suggestivo, la Piana delle Anguane appunto, presso Bolca, in cui la tradizione vuole siano vissute e abbiano agito queste donne mitiche e magiche, Oltre alla Piana, nelle vicinanze si trova il Buso delle Anguane e un suggestivo laghetto sorgivo dove si narra che persone e cose siano misteriosamente scomparse nel nulla. Lo spettacolo è strutturato in una prima parte itinerante, in cui il pubblico è guidato (attraverso la narrazione, le voci delle cantanti e le ambientazioni sceniche sui massi di pietra e all'interno del bosco) a percorrere questi tre luoghi; una seconda parte con postazione fissa, dove invece si svolge l'azione scenica e musicale vera e propria.
Sono state le Anguane ad insegnare agli uomini a fare il formaggio! In occasione della rappresentazione saranno presentati i formaggi della zona abbinandoli a vini della vallata.
Approfondimenti:
Il "buso"
E' nel "buso" vicino alla Piana delle Anguane, presso Bolca, ma anche in molti altri antri della Lessina, delle Dolomiti, delle montagne di tutto l'arco alpino che, a centinaia, a migliaia, tra i grandi massi di pietra, hanno la loro dimora le Anguane, in altri luoghi chiamate Fade, Saighele, Beate Donnette .... La loro denominazione è antichissima e rivela lo stretto legame di queste creature affascinanti e misteriose con l'elemento acquatico, elemento femminile per eccellenza. Nelle grotte che percorrono il sottosuolo di questa montagna scavata dall'acqua, si nascondono i misteri di queste ragazze bellissime e la loro storia. Grotte di cui solo le anguane conoscono i passaggi segreti. Un dedalo di cunicoli, di meandri, di fessure. Un labirinto collegato da gallerie sotterranee che comunicano con la grande grotta segreta del Monte Parparèch, dove ha la sua sontuosa dimora la Regina di questi esseri magici. Probabilmente un tempo queste creature erano venerate come divinità dei boschi e delle acque, protettrici dei campi, del bestiame e della famiglia. Per influsso del Cristianesimo, venne in seguito attribuita loro una natura malvagia e alcune caratteristiche fisiche che ne diminuivano la bellezza e che le apparentavano al diavolo (piedi di capra o rivolti all'indietro, corpo cavo o peloso). Ore che le Anguane hanno interrotto il loro rapporto con gli esseri umani, è nelle notti senza luna che, complice l'oscurità, escono dai loro nascondigli, dalle dimore di roccia nelle quali hanno le loro sontuose i misteriose abitazioni, sicure di non essere vedute. Ma a chi ha gli occhi aperti al sogno e alla fantasia, si possono manifestare, come una visione. Lo spettacolo vuole essere una specie di rito pagano, un ritorno alla mitologia delle origini in cui questi, esseri, espressione dell'essenza del femminile, potente e magica, avevano stretto legami profondi col mondo umano. Questo legame tra Anguane e Uomini, in cui ognuno manteneva la propria libertà e singolarità, esprime l'unione profonda tra il maschile e il femminile. La narrazione, il canto, la musica, la magia del teatro di strada, si fondo con l'ambiente naturale e ci portano nel mondo sotterraneo segreto e pagano delle antiche montagne del Nord Italia.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
PROGRAMMA:
NOTE: Servizio di bus navetta dal centro di Bolca al luogo di esecuzione dello spettacolo. In caso di maltempo lo spettacolo sarà annullato.
NUMERI UTILI: Pro Loco di Bolca - tel. 045/6560013