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Dimenticatevi di Halloween, di zucche vuote e di scheletri danzanti, di feste mascherate in discoteca e di dolcetti e scherzetti d'importazione, perché quest'anno in Veneto con la notte d'Ognissanti comincia qualcosa di talmente antico da risultare straordinariamente innovativo.
Si tratta del primo Festival dedicato interamente ai luoghi leggendari e misteriosi della regione, che lungo tutto il mese di novembre terrà banco da Belluno a Rovigo, dai laghi alla laguna, dalle pietre dei borghi antichi ai marmi sontuosi delle città d'arte.
"Veneto: spettacoli di Mistero", questo il nome della manifestazione, vedrà in oltre cento luoghi della regione - piazze, ville, aie, teatri, scorci naturali - la rivisitazione delle antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione orale, in una infinita teoria di fascinazione e di scoperta.
Promosso dalla Regione Veneto, il Festival del Mistero trova nelle Pro Loco aderenti all'Unpli la sua componente operativa: è attraverso l'organizzazione capillare presente in ogni provincia, infatti, che prenderanno vita storie di streghe e di demoni, di folletti dispettosi e di fate generose, di antichi tiranni la cui vita sanguinaria è circonfusa di leggenda e di mille fantasmi pronti ad essere evocati per raccontare i segreti più nascosti.
Le modalità saranno le più varie: novembre diventa così un mese ricco di decine di proposte, come spettacoli teatrali, serate di racconto, visite guidate ai luoghi più arcani, mostre, percorsi, letture, ma anche musica, cinema e giochi per bambini.
Un'offerta a tutto tondo che promette, nella riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più nascosti, di diventare una grande festa di piazza lunga un mese, destinata a trasformarsi in stimolo per un turismo più curioso e consapevole e creare conoscenza e interesse attorno ai luoghi.
Per dirla con lo slogan del Festival: il Veneto... ti strega!
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